Cena Rossiniana



Dolce, e molto Positivo, è stato la vera percezione della nostra serata Rotary fuori sede, in quel della Società Umanitaria (un grazie particolare ad Alberto Jannuzelli), più precisamente nella strepitosa Sala Affreschi. Quale locazione piu adatta, più affine alla serata, che ha visto prestigiosi protagonisti, e le finalità pienamente raggiunte?


Le “intenzioni” erano di sostenere due Services: Pane Quotidiano e Dolce Positivo, e l’ottantina di presenti – tra soci ed ospiti elegantissimi – che ha opportunamente risposto all’appello, ci hanno consentito di raggiungerle.


Tra gli ospiti, spiccava Beatrice Uguccioni, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano, con la quale ci siamo confrontati, anche per l’evento AmaRene, organizzato da Rodolfo Rivera, in calendario per marzo; entusiasta dell’iniziativa, ci darà supporto.


La serata presentava un tematica complessa ed articolata, diversa dalle solite relazioni serali (spesso Lectio Magistralis), nelle quali si ha un “relatore” spesso solo autoreferenziale. È stata, appunto, una rappresentazione semplice e complessa, avendo come tema una Cena Rossiniana. È stato un po’ Teatro dell’Assurdo, e un po’ un Happening, in stile anni ’70, nei quali i protagonisti (narratori, attori, musicisti, cantanti), si fondevano, e si confondevano, col pubblico che ha partecipato attivamente, libandosi dalle prelibatezze immaginate da Rossini: praticamente un antesignano dei nostri Chef televisivi. Il tutto, condito da un impeccabile servizio a tavola dei ragazzi assistiti da Dolce Positivo di Voghera, opportunamente diretti dalla fondatrice, altrettanto dolce, Rossella Buratti. Straordinari i ragazzi, ed affascinante la rappresentazione, con le musiche rossiniane, eseguite al piano magistralmente dal Maestro Alessandro Marangoni, dalla fantastica Mezzosoprano (anche con colorazioni di Contralto) Drechsrelovà, interloquite dalla Fievet e da De Feo junior, e raccontate, unitamente alla storia delle ricette di Rossini, da un estroverso Raffaele De Feo.


Il Presidente Fabrizio Capaccioli, come ad ogni meeting rotariano, oltre ad introdurci al vero senso della serata, ovvero non solo ludica, ci ha presentato l’Evento e ci ha aggiornati sui prossimi appuntamenti rotariani. Durante la cena, ha spillato Silvestro Ferrara, nuovo ingresso nel Club, e re-spillato Gianluca La Rosa, allontanatosi dal Club da un paio d’anni, per problemi personali. Grandi “acquisti” per il Club, dunque, venerdì 24 sera. Stefano Sgarella, col suo consolidato staff, ha provveduto a realizzare le scenografie e a documentare la serata. È stato Forte? Di più: Fortissimo!


Ho chiuso io la serata (per la serie “alle volte ritornano”), su delega del presidente Fabrizio Capaccioli. Ho – quindi – invitato tutti i protagonisti della serata sul palco, preferendo che il giovane Leonardo De Feo (Gioacchino Rossini) sollecitasse due parole conclusive a tutti protagonisti, in particolare ad Alessandro Marangoni e Raffaele De Feo, ai quali abbiamo poi, conferito un nostro Crest, unitamente a ringraziamento di tutto il Club per la performance.


Un ringraziamento particolare l’ho rivolto agli sponsor che hanno reso possibile questa indimenticabile serata: “ITA0039/Asacert”, “RETI”,e “Icefor” di Sergio Antoniuzzi amico del socio Francesco Galeone. Francesco Galeone per Pane Quotidiano e Rossella Buratti per Dolce Positivo, ci hanno riassunto il mood sulla bellissima serata.


È stato, dunque, un grande Evento particolarmente gradevole, con tanti ospiti, che, dopo il rituale colpo di campana, malgrado l’ora, si sono – attardati, con noi, per scambiarsi impressioni e convenevoli: praticamente la cartina tornasole del livello della serata, e della reale amicizia tra noi.


Giuseppe “Pino” Battaglia